Praticantato

Modalità e requisiti per l'accesso alla professione di Consulente del Lavoro

La domanda di iscrizione nel Registro dei Praticanti deve essere presentata, debitamente sottoscritta al Consiglio dell'Ordine nella cui provincia il richiedente ha la residenza e deve essere correlata dai documenti previsti dal D.M. 2/12/97.
Sono ammessi alla pratica coloro che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età e siano in possesso di uno dei titoli validi per l'ammissione all'esame di stato.
Il professionista non può ammettere contemporaneamente e complessivamente più di due praticanti presso il proprio studio. Il praticantato non può essere svolto contemporaneamente per attività professionali diverse.
Il periodo di pratica non può essere inferiore a due anni e deve essere svolto con diligenza, assiduità e con frequenza minima di quattro ore medie giornaliere, sotto la direzione del professionista che deve fornire la preparazione idonea per l'esercizio della professione, sia sotto l'aspetto tecnico che sotto il profilo comportamentale e deontologico.
L'esame ha carattere teorico e pratico ed è scritto e orale. Le prove scritte sono due e consistono nello svolgimento di un tema sul diritto del lavoro e sulla legislazione sociale e di una prova teorico-pratica sul diritto tributario. La prova orale verte sulle seguenti materie e gruppi di materie: diritto del lavoro; legislazione sociale; diritto tributario; elementi di diritto privato, pubblico e penale; nozioni generali sulla ragioneria, con particolare riguardo alla rilevazione del costo del lavoro ed alla formazione del bilancio

Strumenti di valutazione del praticantato

Libretto della Pratica

Sessione 2008 -Esami per l'abilitazione alla professione di Consulente del Lavoro –

Temi assegnati agli esami di abilitazione per l'esercizio della professione di Consulente del Lavoro per la Regione Liguria